Il giorno che accetti veramente di aver perso una persona non è ne triste ne felice.
è il giorno in cui il tuo cuore smette di essere rigettato dal corpo, come non fosse tuo.
che riesci a prenderlo tra le mani e ne riconosci nuovamente il battito.
ascoltando meglio, scopri che il battito è più pieno, e un suono nuovo rispetto a prima, il tuo cuore alla fine ha qualcosa in più, che non se ne andrà più.
è avere qualcosa che rimarrà per sempre non è certo perdere.
hai il nuovo te stesso, libero.
dici: è il mio.
e quando lo donerai a qualcuno, lo troverà bellissimo, anche grazie a te, il mio cuore.